Rilasciato il codice sorgente dell’MMO “Habitat”

Prima di diventare LucasArts, e ben prima che gli MMO esplodessero nei primi anni 2000, la Lucasfilm Games creò Habitat, il primo MMORPG online, nel 1986, giocabile esclusivamente su Commodore 64 (e su Fujitsu FM Towns qualche anno dopo). Habitat durò solo un paio d’anni, ma la usa interfaccia e l’interazione coi giocatori spianò la strada per il design degli MMORPG che vennero dopo. Quando vennero chiusi i server nel 1988 la licenza fu ceduta alla Fujitsu prima di svanire nel nella nebbia della storia del videogioco… fino ad oggi!

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Dopo un lavoro di recupero durato ben due anni, Il Museum of Digital Art and Entertainment (MADE) ha caricato finalmente il codice sorgente di Habitat su Github, rendendolo disponibile agli storici del videogioco e agli sviluppatori curiosi di sapere come venne creato. Il founder del MADE, Alex Handy, ha scritto sul loro sito web che iniziarono a dedicarsi a questo progetto quando due degli sviluppatori originali, Chip Morningstar e Randy Farmer, presentarono parte del codice sorgente originale alla GDC 2014, dopodichè misero a disposizione i loro fondi per far continuare il recupero di quanto più codice sorgente possibile. Riuscirono ad arrivare anche alla Fujitsu, che nonostante detenessero i diritti, mise a disposizione i loro archivi per recuperare altre parti del codice.

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Handy parla oggi dei prossimi obiettivi da raggiungere. Per prima cosa cercare di adeguare il codice del server in modo da farlo girare su un moderno server Linux, e secondo, riuscire a recuperare alcune librerie di codice originale da AOL, che fece da hosting per i server originali di Habitat, quando ancora era conosciuta come Quantum Link negli anni ’80. Quando finalmente anche questi saranno raggiunti, tutti quanto potranno riprendere a giocare su questo primo storico MMO.

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